Riuso, Ingegno e Progetto, complementi d’arredo interamente derivati dagli avanzi della produzione industriale.

Si chiama R.I.P, ma non è una sigla funebre, anzi è il modo di dare una nuova vita agli oggetti. L’idea è proposta da Design Juice per trasformare gli scarti della produzione industriale in veri e propri elementi di design; una linea di complementi d’arredo che partendo dal riuso di oggetti, dall’ingegno dei designer e da progetti innovativi, riesce a dare nuovo futuro a materiali scartati, ma non per questo inferiori di qualità e pregio.
Rifiuti industriali non riciclabili di aziende italiane diventano così una serie di oggetti unici dal design accattivante e migliorano la vita dell’uomo senza però nuocere all’ambiente.
La serie di questi prodotti “ri-fatti” interamente a mano, è composta da lampade, orologi da pareti, sculture e anche una sedia.
In particolare, Prisma Luminoso, è una lampada da tavolo realizzata con il riciclo di una lastra di nylon opalino, uso di scarti di pellicola adesiva per la realizzazione delle grafiche, utilizzo di cablaggi elettrici certificati e sorgente luminosa a risparmio energetico, mentre Tarassaco, è una lampada che nasce da tubi di cartone a spirale per imballaggi industriali.
Infine, sembra quasi difficile da credere, ma con il recupero dei rifiuti di aziende che producono componentistica in materiale plastico e l’innesto di un filo di ferro ritorto si possono realizzare complementi d’arredo che sono delle vere e proprie sculture.
Il futuro del design è ecologico: il segreto è il recupero e la trasformazione di ciò che non serve più.