Christian Fischbacher presenta un tessuto altamente innovativo: Benu PET. E’ realizzato al 100% da bottiglie PET (polietilene
tereflatato, materiale plastico adatto al contatto con alimenti) riciclato, e con 17 bottiglie da 0,5 litri se ne produce un metro. Il nome deriva dall’uccello sacro per gli egizi, simile alla Fenice per i Graci, Benu, che è associato al sorgere del sole, inoltre la pronuncia inglese di Benu è l astessa di “be new”, essere nuovo.
La trasformazione da plastica a filato avviene attraverso un processo tecnologico
all’avanguardia regolato da severi controlli di qualità. Solo i filati migliori vengono colorati, intrecciati e, infine, a seconda della loro funzione, rifiniti.
Il risultato è sorprendente: un filato di poliestere riciclato della migliore qualità. I filati vengono inoltre trattati con una speciale finitura nano-tex che fornisce una superficie idrorepellente unica nel suo genere. Grazie ad essa il tessuto è resistente all’umidità e alle macchie, ed è più resistente nel tempo. La produzione stessa del tessuto si attiene ai criteri di eco-sostenibilità, seguendo un
processo che riduce i consumi di acqua e di energia in conformità con gli standard di
emissioni COV (Composti Organici Volatili).
Benu PET ha infatti ricevuto il premio Design Plus Material Vision Award 2009 per i tessuti d’interni innovativi ed è stato nominato per Materialica Design + Technology Award 2009.
Per Benu Yarn il processo avviene attraverso la triturazione di vecchi tessuti di cotone, riportati allo stadio di fibre. Le fibre vengono poi sottoposte ad una serie di test per stabilirne l’esatta composizione e la natura dei coloranti usati. Solo le migliori fibre passano al successivo processo di cardatura e filatura.
Il risultato è un filato qualitativamente molto elevato che viene tinto ed etichettato con il marchio Benu YARN cotton. Sia i toni pastellati che quelli brillanti portano un tocco di calore e freschezza ad ogni stanza.
I vantaggi di una tonnellata di filato riciclato:
– Riduce di 4.817,6 litri il consumo idrico
– Riduce di 16,5 kg il consumo di prodotti chimici
– Evita l’emissione di 233,8 kg di CO2
– Evita la contaminazione di 3.574,4 litri di acqua
– Riduce di 512.5 kW/h il consumo di energia
– Ricicla vecchi capi di abbigliamento che finirebbero nella spazzatura
– Salva 1.990 m2 di superficie destinata alla coltivazione di cotone

Informazioni: http://www.fischbacher.it/pages/it/